martedì 26 ottobre 2010

5 minuti sputando veleno

Ogni tanto mi ricordo di aver preso un impegno che costantemente non mantengo.L'inutile blog.
Non so che dire. Va tutto male ma mi sembra così stabile come situazione che non capisco tutta questa agitazione. Sì ok la salute degli altri e un pò mia a casa è al momento in vacanza, l'amore è assente, cioè sì in teoria sto con il mio ex, ma c'è ancora quel sottile velo di sincerità che ricopre quell'enorme pacco di vendetta e sputo veleno ad ogni finto sorriso, ogni finto 'amore' ed a ogni 'tesoro'.

Vorrei solo fermarmi per 5 minuti e ricapitolare attimo per attimo ogni momento importante della mia vita, e capire come sono arrivata qua, così, in questo modo.

lunedì 11 ottobre 2010

Oggi è uno di quei giorni.

Ci sono giorni in cui guardarmi allo specchio è impossibile.
In cui sono troppo, di tutto.
E l'unica cosa che vorrei è stare a letto, piangere, inbottirmi di pasticche e tagliare via pezzi di me.



Via. 
Oltre alle vene.
Fino alle osse.

giovedì 7 ottobre 2010

17

Dopo un ritardo di 17 giorni finalmente la pace mentale seppur con la guerra nel ventre.
Il prossimo fine settimana penso che partirò per la Puglia dal mio ex, secondo lui per mettermi di nuovo con lui, secondo me per farmi un pò coccolare e un pò scopare. L'essere umano neccessita di entrambe le cose.
Intanto sto facendo scuola guida, e seguire le lezioni di teoria è un piacere. Quel bel pezzo di figo parla e si muove magnificamente, che se non fosse amico di mio fratello un caffettino insieme non si rifiuterebbe.
A parte questo, lavoro da mia mamma almeno le mezze giornate.
Non ho molto da dire.





So che non centra ma..
Un saluto a Sarah. 
Riposa in pace, a vendicarsi per te ci penseranno gli ergastolani.

mercoledì 29 settembre 2010

A volte non sentire niente è molto peggio di sentire dolore.

A volte non essere più un'alcolizzata non mi basta a placcare la voglia di esserlo. 
Non so se parta dallo stomaco per arrivare alla testa o il contrario, ma so che è un bisogno superiore ad ogni cosa. E non è che sia una cosa che mi piace. Infine per smettere di bere ho dovuto autoconvincermi che mi faceva schifo farlo; ma è nell'olfallo, nel sangue. 
C'è ma non si vede e non si sente. E' là. E' un bisogno non c'è niente di più da spiegare. 
Tremano perfino le mani, probabilmente per il nervoso, visto che io la mia bottiglia di scorta non ce l'ho più.
E mi manca, mi manca il primo bicchiere del giorno e l'ultimo della sera, e tutti quelli in mezzo. Mi mancano le canne in solitaria fuori dalla finestra con le gambe a penzoloni nell'aria. Aria, sì, e poi nuotare dentro di me e non sentire niente. 
Niente mi poteva colpire, niente mi poteva sfiorare. 
Una roccia, gelida e morta. Fantastica. 
Vorrei solo sapere che quello che avevo negli occhi un tempo, un giorno tornerà. 

A volte non sentire niente è molto peggio di sentire dolore. 

I miei tagli, i miei digiuni, il mio bere troppo, il mio fumare troppo ed il mio dormire troppo poco. 




Era l'inferno, ma era qualcosa.

martedì 21 settembre 2010

Anche un uomo sa essere dolcissimo, specialmente se al mondo ormai gli resti solo tu.

Mina. Stasera Mina mi và. Sono cresciuta senza la sua voce perchè a mia nonna Mina non piaceva, ora penso che non riconoscerebbe Mina da Lady Gaga.
Scrivo perchè certe emozioni per ricordarle bisogna scriverle, o forse solo per renderle più vere, più concrete.
Mi ha chiamata Max stasera, era parecchio a quanto pare che non mi chiamava, almeno così dice lui, a me non è sembrato. Comunque ad un certo punto mi dice se può parlarmi seriamente per un attimo (cosa che io faccio sempre ma pare sia divertente ciò che dico), fatto sta che cambiando tono di voce mi dice <<Mi ha fatto piacere sentirti oggi. -silenzio- sì perchè era un pò che non ti chiamavo perchè era scaduta la promozione sul telefono, e comunque sì ecco mi ha fatto molto piacere sentirti.>> nella mia testa Mina urlava "E' l'uomo per me, fatto apposta per me, è forte con me e da uomo sa dir parole d'amor... Ma ciò che amo in lui è il ragazzo che nasconde in sè.''
Sarà la luna, perchè ieri Giuseppe mentre avevo il microfono staccato <<Ti voglio bene, ti voglio tanto bene. E mi manchi, tanto.>> ma io non ho commentato la cosa che non ha avuto lo stesso effetto di 'mi ha fatto piacere sentirti oggi' . Cioè io a Max me lo spupazzerei dalla mattina alla sera 24 ore su 24 senza la pausa pranzo. A Giuseppe mi provoca un pò di nausea solo il pensiero che possiede un pene.
Ma poi io mi rendo conto di esser fuori come un balcone. Se Max mi chiedesse di sposarlo io senza alcuna credenza religiosa vado di fronte ad un cazzo di altare e dico sì finchè morte non ci separi. Questa è pura follia! 
 Giuseppe dice che mi manderà i soldi per andare da lui qualche giorno, aspetto. Vacanza ben venga. Lui pensa che vado la per essere la sua ragazza, ma non ho mai detto una cosa simile, anzi ho sempre specificato il contrario. Ieri ha addirittura parlato di figli e famiglia.
 
MA STIAMO SCHERZANDO?

Io non credo neanche di poterlo amare di nuovo, e lui pensa che avere un figlio da me sia la soluzione di tutti i problemi. Credo che certe frasi vengono create per riempire spazi vuoti di conversazione. Ed è brutto che sia così. Ed ecco motivato il titolo del post. 
 
Anche un uomo sa essere dolcissimo, specialmente se al mondo ormai gli resti solo tu.

giovedì 16 settembre 2010

Una Favola

Troverò uno spunto.
Me lo sono detta tutta la settimana.
Non trovandolo, non scrivevo.
Oppure spesso ero solo senza parole.
Neanche ora nè ho uno, ma considerato il fatto che comunque nessuno legge ciò che scrivo, non so che importanza abbia.
Riassunto del periodo di silenzio.. non so quale sia stato l'ultimo post. Comunque Max è sempre là, fisso e sinceramente mi sto staccando così tanto da tutti gli uomini che anche lui non mi da poi molto.
Giuseppe lo sento e la presa per il culo è sempre più grande.. non so quanto ancora potrò continuare ogni giorno sento che parlargli sta diventando pesante, insopportabile.
Mia madre penso abbia un paio di amanti, O trombamici come li si vuol chiamare. Lo so io, e io e... io.
IL SEGRETO E' POTERE.... Ma Vaffanculo!

Per il resto, sto..... sto.... una favola... una favola triste e con il finale vuoto.

mercoledì 8 settembre 2010

Oggi non sorrido per nessuno

Vorrei riuscire a trovare delle parole tra le lacrime, ma non ci sono. 
Non è un pianto disperato o una disperazione con pianto, è un silenzio dentro e fuori. Non lo so cosa manca alla mia vita per essere completa. Un lavoro? L'amore? I soldi? O semplicemente la stabilità
Io sono fondamentalmente femminista, ma perchè allora mi ritrovo ad aspettare un uomo che non avrò, ad attendere il sesso che non riempirà e a prendere in giro l'amore di un tempo che forse è l'unico che posso avere e che forse un giorno potrà riempirmi. 
Mia madre oggi ha deciso che è il giorno per ricordarmi quanto inutile sia la mia esistenza su questo pianeta, è una cosa che si ripete ogni mese, diventata poi settimanale, ormai giornaliera. 
Quando sono nel profondo della depressione io e forse molte altre persone si ripetono 'Non vali niente, non servi a niente, qualunque cosa tu faccia è un fallimento, non sarai mai abbastanza.'; ecco mentre le persone forse continuano a dirsele da sole queste cose, io ho mia madre che me le tiene presente. Grazie Mamma.

Oggi, oggi non sorrido per nessuno.